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Crowdfunding

Una guida completa su come lanciare un progetto di crowdfunding con successo

Guida per una campagna crowdfunding di successo

Il crowdfunding è la testimonianza del fatto che esistono ormai metodi di finanziamento diversi dal prestito bancario (o peggio). Se guidi una startup o hai in mente un progetto personale che per molti anni hai dovuto lasciare nel cassetto per mancanza di fondi, le piattaforma di crowdfunding possono aiutarti.

Ma è davvero così facile raggiungere il tuo target e lanciare in orbita la tua idea vincente? Purtroppo no e per ogni progetto che raggiunge il suo obiettivo ce ne sono altri 100 che non riescono.

In questa guida voglio indicarvi consigli, testimonianze e risorse da sfruttare in fase di lancio della vostra startup.

Primo Passo: la scelta della piattaforma

Esistono attualmente centinaia di portali su cui vorresti poter lanciare la tua campagna di raccolta fondi, ma non tutti potrebbero essere adatti al tuo progetto. Alcune piattaforme potrebbero essere più adatte a progetti legati ad un ambito sociale, altri alla produzione e vendita di prodotti fisici e altre sono talmente tematiche che potrebbero addirittura rifiutarti l’ingresso. Per questo è necessario informarsi molto bene prima di scegliere la piattaforma errata.

Secondo Passo: leggi e informati, chi più sa meno sbaglia 

Non pensare che lanciare il tuo progetto sia una cosa da poco. Solitamente avrai bisogno, oltre che di un’idea vincente, di informazioni e conoscenze specifiche. Per fortuna si possono trovare sul web un sacco di manuali e di guide che possono aiutarti. Di seguito voglio indicarti alcune risorse fondamentali:

Terzo Passo: pianifica il tuo budget

Forse il momento più difficile: la pianificazione del budget, dei costi, dei profitti attesi ecc… Sicuramente in questa fase o siete voi stessi  degli imprenditori nati con conoscenze di gestione d’impresa o vi consiglio assolutamente di affidarvi alla consulenza di un esperto.
Un cosa fondamentale nella definizione dei costi è quella di tener conto delle spese di spedizione o di distribuzione che il vostro prodotto avrà nei confronti dei finanziatori. Analogamente non sottovalutate i costi della piattaforma (che vi verranno automaticamente sottratti se il progetto raggiunge il target).
Una buona base di partenza è comunque quella di utilizzare questo tool (basato su Kickstarter) raggiungibile a questo link

Quarto Passo: crea la tua pagina del progetto e l’immagine del tuo brand nel modo giusto 

Perchè il tuo progetto abbia successo è necessario, oltre all’idea, anche una forma corretta. Avrai bisogno di grafici, di esperti di comunicazione web e classica, di copy per redigere dei testi interessanti. Tutto questo potrebbe costarti molti soldi (nel caso tu non sia in grado di provvedere in autonomia) e per questo cercherò di indicarti alcune risorse gratuite (o a basso costo). Dovrai inoltre creare una pagina del progetto che attiri gli investitori e che li convinca a sponsorizzare la tua idea.

  • Crea uno o più progetti su Starbytes.it: piattaforme del genere permettono di richiedere dei preventivi da esperti nei vari settori della comunicazione ( occhio a saperli riconoscere però)  e di scegliere quello che più ti piace (o che più si avvicina al tuo budget). Spesso i costi sono molto più bassi di un’agenzia e le proposte giungono in gran numero. Vi consiglio, nel caso ne siate sprovvisti, di richiedere almeno un logo e una brochure in formato pdf da inserire nella pagina del progetto
  • Cerca di produrre un video esplicativo: le campagne con video ottengono sempre più successo rispetto a quelle senza. Esistono migliaia di tutorial su come produrre un video fatto in casa; quello linkato forse è uno dei migliori. In alternativa potete prendere spunto da questo video
  • Sfrutta le banche immagini gratuite per recuperare materiale fotografico
  • Utilizza software open source per editing video ed editing immagini

Quinto Passo: genera attesa e “rumore” attorno al progetto

Al fine di attirare nuovi investitori sarebbe opportuno sfruttare quanti più canali possibili per pubblicizzare la tua idea.

  • usa i social: fai un’indagine su quali canali il tuo prodotto riscuote maggior successo. Sfrutta i gruppi di Facebook, le board di Pinterest e gli hashtag di Twitter per raggiungere un pubblico adatto.
  • crea una landing page o una coming soon page. Per pochi soldi potete acquistarne una già fatta su themeforest.com oppure createne una vostra. L’importante è che ci siano informazioni, contatti e la possibilità di ricevere dei pre ordini. Inserisci anche una iscrizione alla tua mailing list in modo da poter sfruttare questi contatti anche per attività di marketing post vendita.
  • prendi in seria considerazione di inviare un piccolo comunicato stampa ai principali blog del settore ( Marketizzando.it per esempio accetta volentieri questo tipo di attività) esponendo le linee guida del tuo progetto e chiedendo se sono interessati ad una collaborazione.

Sesto Passo: gestisci la fase post online del tuo progetto per mantenrlo vivo

Bene ora hai raggiunto il tuo obiettivo, la tua campagna è terminata e hai spedito a tutti i finanziatori le loro “ricompense” ( lo hai fatto vero?); cosa fare adesso?
Questa è una fase cruciale in quanto molto probabilmente vorrai iniziare a vendere il tuo prodotto e a monetizzare al di fuori di una campagna di crowdfunding.
La prima idea che potrebbe venirti in mente è quella di aprire un e-commerce, ma sei sicuro sia la scelta migliore? Solitamente questo tipo di soluzione richiede un grosso investimento, sia per la realizzazione (sempre per mano di un esperto o rischierete grosso) che per la pubblicità.

Se invece non avete un budget così grande da investire potreste adottare una di queste soluzioni alternative:

  • Vendevor: con alcune semplici operazioni potrete aggiungere un carrello per la vendita di prodotti direttamente sulla vostra pagina facebook
  • Utilizzare il servizio InDemand di Indiegogo: questa nuova funzionalità unisce ecommerce e crowdfunding in una sola piattaforma e sta avendo veramente un successo enorme. Come unico costo aggiuntivo vi è il fee di paypal (circa il 2,5% di ogni vendita)

Spero che questa guida vi serva per prendere le decisioni giuste prima di avviare una campagna di raccolta fondi che poi fallisca miseramente. Non ho trattato appositamente alcuni temi fondamentali, come la realizzazione di un prototipo o la creazione di una linea di produzione del vostro prodotto, perchè troppo specifici ed estranei al tema del web marketing. Per queste informazioni vi rimando a siti dedicati( non ho infatti le competenze per indicarvi con tranquillità delle risorse).

Vi saluto e vi esorto a condividere nei commenti delle risorse aggiuntive!

 

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Ciao Sono Davide Ambu, web designer e consulente di web marketing freelance. Parlo solo di marketing che non interessa a nessuno

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